Jurefarm e agricoltura

Fatta al sole: che cosa mostra lo studio su cannabis indoor e outdoor

Infiorescenza e foglie di una pianta all’aperto

«Fatta al sole» è il modo con cui Jurefarm racconta la propria esperienza di coltivazione all’aperto. Uno studio pubblicato nel 2023 su Molecules ha offerto un’occasione per discutere come l’ambiente di coltivazione possa essere associato a differenze nella composizione della cannabis.

Il confronto studiato

Fereshteh Zandkarimi, John Decatur, John Casali, Tina Gordon, Christine Skibola e Colin Nuckolls hanno confrontato campioni di due cultivar, Red Velvet e Cheetah Piss, con origine clonale condivisa. I sistemi differivano per luce e mezzo di coltivazione. L’analisi ha riguardato cannabinoidi e terpeni con tecniche cromatografiche e spettrometriche.

I risultati e il loro perimetro

Nei campioni esaminati gli autori hanno osservato differenze nei profili chimici: maggiore presenza di alcuni sesquiterpeni nei campioni outdoor e più prodotti ossidati o degradati in quelli indoor. Questi risultati non dimostrano che tutta la cannabis outdoor sia migliore, più pura o più sicura. Lo studio non è una prova clinica e non riguarda un campione rappresentativo dei lotti Jurefarm.

Che cosa non si può attribuire al sole

Luce, substrato e condizioni di gestione variavano insieme. Per attribuire un effetto a un solo fattore servono confronti sperimentali costruiti a questo scopo. Anche differenze analitiche reali non quantificano automaticamente un beneficio o un danno per chi utilizza un prodotto.

La voce del campo

Jurefarm riconosce nel lavoro all’aperto il rapporto con la stagione e con il territorio. Le fotografie dei campi raccontano questa esperienza; non sono prove di assenza di pesticidi o di contaminanti. L’interesse dello studio è invitare a descrivere la composizione oltre una sola percentuale, mantenendo separati ricerca californiana e controlli aziendali.

La coltivazione al sole può ridurre il ricorso all’illuminazione artificiale. Per confrontare l’impatto complessivo restano necessari dati su acqua, lavorazioni, essiccazione ed energia lungo la filiera.

Fonti e approfondimenti

Persona al lavoro tra piante di cannabis
Una fotografia già presente nell’archivio Jurefarm sul lavoro in campo.