Jure è una società agricola nata per tenere insieme territorio, qualità e legalità nello stesso progetto.
Il nome racconta già questa direzione: Jure richiama il fiore nel dialetto locale, ma anche una posizione chiara sul piano del metodo e della legalità. Dentro questa parola convivono identità agricola, responsabilità e un’idea molto concreta di filiera.
- Fondata il 14 marzo 2018 da una squadra radicata nel territorio.
- Base agricola nel Parco Nazionale della Sila, a circa 1300 metri s.l.m.
- Mattia Cusani, oggi presidente di Canapa Sativa Italia, è uno dei riferimenti pubblici del progetto insieme a una squadra giovane e operativa.
Territorio, squadra e riferimenti pubblici aiutano a leggere meglio il progetto, ben oltre la sola immagine del brand.
Fiore per la legalità
Jure è un nome che tiene insieme natura e responsabilità. Da una parte richiama il fiore, cioè la parte più evidente e simbolica della pianta; dall’altra richiama una posizione chiara sulla legalità, sulla trasparenza e sul rispetto delle regole che governano il settore.
La nostra sede si trova nel cuore del Parco Nazionale della Sila, un territorio che per aria, acqua e contesto agricolo rappresenta una base concreta per coltivare con serietà. Qui qualità e coerenza non sono parole decorative: sono il punto di partenza del lavoro quotidiano.
Le selezioni Jure vengono accompagnate da etichette, analisi e riferimenti di filiera che aiutano a leggere meglio il prodotto e il lavoro che c’è dietro. Per noi trasparenza e qualità devono stare sempre insieme, senza scorciatoie.
Territorio, agricoltura e legalità
Jure nasce da un’idea molto precisa: tenere insieme radici agricole, identità locale e rispetto della legalità. Il nome stesso racconta questa doppia radice, tra il fiore e una posizione chiara sul metodo con cui lavoriamo.
Qualità leggibile, non solo bella da vedere
Per noi qualità non significa solo bellezza del lotto. Significa tracciabilità, analisi, chiarezza documentale e una selezione che resti coerente nel tempo, senza scendere a compromessi sulla serietà della filiera.
Una crescita che parte dal territorio
La Sila non è solo uno sfondo: è il contesto agricolo che dà senso al progetto. Collaborazioni locali, coltivazione più pulita possibile e attenzione reale al territorio fanno parte della nostra idea di crescita.
Un’agricoltura sostenibile, pulita e leggibile
Il prodotto Jure è costruito nel rispetto dei protocolli previsti dall’art. 2, lettera G della legge 242/2016 e si muove dentro un quadro agricolo chiaro, pensato per dare qualità reale e riferimenti leggibili a chi acquista.
Per noi sostenibilità non significa solo impatto ambientale più basso: significa anche coltivare in modo coerente con il territorio, scegliere bene le collaborazioni e mantenere controlli seri su ogni fase della filiera.
Una realtà agricola che ha costruito identità, filiera e posizione pubblica nello stesso percorso
Jure non nasce come progetto decorativo. Nasce come azienda agricola radicata nel territorio, con una dimensione produttiva reale e una presenza pubblica che negli anni ha toccato anche il piano normativo e istituzionale.
Mattia Cusani
Mattia Cusani è uno dei volti più riconoscibili del progetto sul piano pubblico e istituzionale. Ma Jure non è il lavoro di una persona sola: cresce attraverso una squadra compatta in cui Vittorio, Filippo, Marco, Andrea, Francesco, Biagio, Marta e Antonello portano ogni giorno metodo, presenza e lavoro concreto.
Società agricola, non semplice brand
Jure è prima di tutto una società agricola con radici reali nel territorio, una struttura operativa concreta e una filiera costruita nel tempo. Questo cambia il modo in cui selezioniamo, documentiamo e presentiamo ogni lotto: con più responsabilità, più metodo e meno improvvisazione.
Un team che tiene insieme campo, visione e operatività
Jure cresce grazie a un lavoro davvero condiviso. Accanto a Mattia Cusani operano Vittorio, Filippo, Marco, Andrea, Francesco, Biagio, Marta e Antonello: una squadra giovane e concreta in cui ognuno porta un pezzo reale di competenza, presenza e continuità.
Il caso Jure vs Italia e il valore di un precedente
Il percorso di Jure non si è fermato al lavoro in campo. Il ricorso in Corte di giustizia europea nel caso Jure vs Italia può contribuire a definire il settore per tutti, portando riferimenti più chiari in un ambito che ne ha ancora bisogno. Dietro questo percorso c’è una compagine sociale giovane, agricola e operativa che tiene insieme territorio, filiera e visione.
Una crescita costruita nel tempo, non improvvisata
Numeri che raccontano un progetto diventato più solido anno dopo anno, tra lavoro agricolo, clienti, distribuzione e sviluppo della filiera.
Le linee che raccontano meglio il lavoro fatto in campo e in selezione
Abbiamo tolto il video e lasciato spazio a ciò che oggi spiega meglio il progetto: categorie vive, prodotti reali e il riscontro di chi ha già acquistato da Jurefarm.
Le infiorescenze che raccontano meglio Jure
La selezione più rappresentativa del progetto: lotti scelti per estetica, profilo aromatico, pulizia e continuità di linea.
Scopri i fiori
Resine pulite, lavorazioni credibili, identità netta
Una proposta selezionata per chi cerca texture, profilo aromatico e coerenza di lavorazione, senza additivi superflui.
Scopri gli hash
Blend ordinati e profumati per una linea pratica ma curata
Trinciati e mix che mantengono la stessa idea di filiera, pulizia e riconoscibilità che guida il resto del catalogo.
Vai ai trinciatiDicono di noi
Un riscontro diretto sull’esperienza d’acquisto: fiducia, qualità percepita e tono del brand letti direttamente dalle persone che hanno scelto Jurefarm.
La missione di Jure
Una società agricola costruita per durare
Jure Farm nasce il 14 marzo 2018 da una compagine sociale che ha scelto di costruire un progetto agricolo vero, non un marchio vuoto. Campo, organizzazione, selezione e direzione crescono insieme, con un’idea precisa di continuità e credibilità.
Collaborazioni locali e crescita pulita
Al centro del progetto c’è il lavoro con aziende agricole e professionalità del territorio, per dare continuità a una coltivazione della canapa coerente con la Sila. L’obiettivo non è crescere in fretta, ma costruire valore reale con basi solide.
Un contesto agricolo che conta davvero
La sede di Jure Farm e parte della produzione si trovano nel Parco Nazionale della Sila, in un contesto noto per aria pulita, acqua di qualità e condizioni climatiche favorevoli. Non è solo una cornice bella da raccontare: è una base agricola che incide davvero sul carattere della filiera.
Dal campo alla selezione, senza perdere il controllo
Oltre alla coltivazione, Jure Farm segue produzione, selezione e distribuzione, con supporto lungo diversi punti della filiera della canapa industriale. Questo approccio integrato permette di tenere insieme metodo, qualità e continuità in modo molto più serio.
Una direzione chiara anche sul piano pubblico
L’ambizione è produrre una cannabis light agricola, pulita e riconoscibile, ma anche contribuire a un settore più leggibile. Il ricorso in Corte di giustizia europea nel caso Jure vs Italia va in questa direzione: non riguarda solo noi, ma può aiutare a definire il settore per tutti.
Alcune risposte utili su Jure Farm
Chi c’è dietro Jure Farm oltre ai fondatori?
Dietro Jure c’è una compagine sociale concreta e operativa. Tra i soci rientrano Vittorio, Filippo, Marco, Andrea, Francesco, Biagio, Marta, Antonello e Mattia Cusani, con competenze distribuite tra attività agricole, organizzazione e sviluppo del progetto.
Come scegliete le collaborazioni agricole?
Valutiamo territorio, pratiche sostenibili, qualità del lavoro in campo e coerenza con i valori del progetto.
Quali varietà coltivate e come mantenete la qualità?
La selezione varietale viene adattata al contesto della Sila e accompagnata da controlli, procedure e standard coerenti con l’impostazione GACP.
Offrite visite in azienda?
Sì, quando possibile organizziamo visite e momenti di approfondimento su prenotazione.
Puoi passare allo shop oppure approfondire il lato documentale del progetto.
Se vuoi conoscere meglio metodo, filiera e riferimenti tecnici, trovi tutto nella pagina dedicata alle certificazioni.